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Visualizzazione dei post da luglio, 2024
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Sabino Chialà "Nessuno è senza autorità"

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Sabino Chialà Priore del Monastero di Bose Nessuno è senza autorità:  lectio su Mc 13,33-37   50ª Settimana Sociale dei Cattolici in Italia  Trieste 4 luglio 2024

Paolo Crepet "Le nuove tecnologie? Nessuno può sentirsi al sicuro"

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intervista a Paolo Crepet   a cura di Maria Agostiniacchio   La Gazzetta del Mezzogiorno 17 giugno 2024 «C'è sete e fame di parole, di pensiero. Non posso che dire loro ciò che mi sono ripetuto per anni lungo il corso della mia vita: “prendetevi la luna”». Così Paolo Crepet spiega il continuo sold out nei teatri italiani dello spettacolo che prende il nome dal titolo del suo penultimo libro Prendetevi la luna, edito da Mondadori nel 2023. In attesa del nuovo saggio Mordere il cielo in uscita il 24 giugno sempre per Mondadori, quasi in tandem con il precedente per lo stesso sguardo in alto a riappropriarsi delle emozioni, il noto psichiatra, sociologo, educatore, saggista e opinionista torinese torna in Puglia a grande richiesta, in tre date organizzate da Aurora Eventi. Si parte martedì 18 giugno, alle 21, al Castello di Acaya a Vernole (Lecce), mercoledì 19 giugno, alle 21, alle Cave di Fantiano a Grottaglie (Taranto) e giovedì 20 giugno a Trani, in Piazza Duomo.

Gianfranco Ravasi "Le parole shock di Gesù / 16. Un uovo o uno scorpione?"

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  Gianfranco Ravasi   L'Osservatore romano   13 luglio 2024  Quale padre tra voi… se il figlio gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? ( Luca, 11, 11-12 )

Commenti Vangelo 14 luglio 2024 XV Domenica del Tempo Ordinario

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Commenti Vangelo, omelie, lectio divine  14 luglio 2024  XV Domenica del Tempo Ordinario  rito romano e rito ambrosiano

Massimo Recalcati "L’arte di saper tramontare"

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Massimo Recalcati   L’arte di saper tramontare   La Repubblica, 11 luglio 2024   In più occasioni Nietzsche ha ricordato che l’arte più alta che un essere umano può esercitare è quella di saper tramontare. Con una aggiunta che non dobbiamo trascurare. Saper tramontare, scrive, “al momento più giusto”.

Roberto Benigni «La Madonna mi rimette al mondo»

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A gennaio scorso, Roberto Benigni ha ricevuto la laurea honoris causa dalla sede romana della University of Notre Dame e ha tenuto una lectio sulla Madonna nell’arte, che verrà pubblicata sul prossimo numero della rivista Vita e Pensiero in edicola dal 19 luglio.

Rosanna Virgili “Il ritratto della donna che salva Mosè dalle acque”

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Rosanna Virgili Roma Sette   10 Luglio 2024 «Ora la figlia del faraone scese al Nilo per fare il bagno, mentre le sue ancelle passeggiavano lungo la sponda del Nilo. Ella vide il cestello fra i giunchi e mandò la sua schiava a prenderlo. L’aprì e vide il bambino: ecco, il piccolo piangeva. Ne ebbe compassione e disse: “È un bambino degli Ebrei”. La sorella del bambino disse allora alla figlia del faraone: “Devo andare a chiamarti una nutrice tra le donne ebree, perché allatti per te il bambino?”. “Va’”, rispose la figlia del faraone. La fanciulla andò a chiamare la madre del bambino. La figlia del faraone le disse: “Porta con te questo bambino e allattalo per me; io ti darò un salario”. La donna prese il bambino e lo allattò. Quando il bambino fu cresciuto, lo condusse alla figlia del faraone. Egli fu per lei come un figlio e lo chiamò Mosè, dicendo: “Io l’ho tratto dalle acque!» (Es 2,5-10).

Luciano Manicardi “Potenza e banalità della menzogna”

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Luciano Manicardi Il ruolo terapeutico Mentire: un fenomeno universale             Per quanto sia normalmente esecrato e stigmatizzato, il mentire è un fenomeno trasversale a ogni tempo e a ogni cultura. Mentiamo a tutti, alle persone più care e agli estranei, e anche a noi stessi. Dunque, il mentire e anche la costellazione ad esso connessa dell’ingannare, dell’imbrogliare, del dissimulare, del fingere, è fenomeno universalmente umano. Possiamo dire che “a differenza del rubare, commettere abusi sessuali o uccidere, quello di mentire è un crimine morale che commettiamo tutti e regolarmente” [i] . Un libro che analizza da un punto di vista cognitivo-sociale il problema della menzogna riporta questo dato: “In una inchiesta fatta in un liceo di ragazze, alla prima domanda: ‘lei mente?’ il 50% ha risposto  spesso , il 20%  molto spesso , il 20%  qualche volta , il 10%  mai . Alla seconda domanda: ‘Bisogna condannare la menzogna?’ il 95% ha risposto  Sì “ [ii] .

Paolo Crepet «Servirebbe un nuovo Galileo»

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intervista a Paolo Crepet   a cura di Barbara Antoni  Il Tirreno   28 giugno 2024 Le emozioni sono il sale della vita, «ma non sono più di moda», taglia corto Paolo Crepet . Risoluto, tranchant, incalzante: lo psichiatra, sociologo e saggista, oltre che apprezzato opinionista, affonda nell’animo umano come un grimaldello. Lo agita, lo sconquassa, andando ad appagare un desiderio latente di confronto, con la sua interpretazione della vita e della società fuori dal perimetro del pensiero corrente. È appena uscito col nuovo libro, “Mordere il cielo”, stesso titolo del nuovo tour di conferenze spettacolo che toccherà molte località toscane: l’apertura è in programma il 10 luglio in piazza Duomo a Pistoia, serata organizzata da Leg.

Sabino Chialà "Il significato delle parole"

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L’uso invalso di utilizzare in italiano la semplice trascrizione di un termine greco, “parresia”, denota la difficoltà di trovarne nel nostro lessico un esatto corrispondente. Tale sostantivo greco è composto da pan (“tutto”) e rése (“detto”, “massima”, “discorso”) o réma (“parola”). Si traduce dunque letteralmente con “ogni parola”, intendendo la facoltà, la possibilità o la libertà di “dire tutto”. Così il verbo corrispondente parrhesiázomai significa “parlare con libertà” e quindi “con fiducia”.

Post-teismo: un nuovo paradigma oltre dio, la religione e il cristianesimo

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Paolo Cugini  Tratto da: Adista Documenti n° 26 del 13/07/2024  Qui l'introduzione a questo testo.  Stiamo assistendo a un cambiamento culturale senza precedenti. (…). Rispetto ad altri periodi della storia che hanno vissuto cambiamenti epocali, come il passaggio dal medioevo all’epoca moderna, con la rivoluzione copernicana e tutto quello che ne è seguito, ciò che colpisce nel nostro caso è la velocità con cui i cambiamenti stanno avvenendo. (…). Lo sgretolamento dei valori occidentali che da tempo viene analizzato dai filosofi della postmodernità mostra come questa crisi epocale caratterizzi soprattutto la cultura occidentale. Non è un caso che uno dei principali elementi coinvolti nella crisi e oggetto di analisi critica sia la religione e, in modo particolare, il cristianesimo. Questo aspetto non deve scandalizzare perché l’intreccio tra cultura occidentale e cristianesimo è storicamente evidente. (…).

Enzo Bianchi "Il diritto alla vita dei carcerati"

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La Repubblica    8 luglio 2024 di ENZO BIANCHI per gentile concessione dell’autore.  Dall’inizio dell’anno nelle carceri italiane ci sono stati cinquantatré suicidi ai quali vanno aggiunti molti altri nella società che non vengono resi pubblici, salvo quelli di personalità eminenti come il rettore dell’Università Cattolica di Milano Franco Anelli o dell’ex Capo di stato maggiore della Difesa generale Claudio Graziano che sorprendono e interrogano.

Camminando s’apre cammino. Riflessioni sul post-teismo

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Claudia Fanti   Tratto da: Adista Documenti n° 26 del 13/07/2024  ROMA-ADISTA. Diventa sempre più difficile ignorare il post-teismo, il nuovo (ma anche antico) cammino di ricerca rivolto al superamento dell’immagine tradizionale di Dio. Un paradigma rivoluzionario a cui si riconducono o con cui si confrontano in vario modo diversi nomi: solo per citarne alcuni, José Arregi, Judith Ress, José María Vigil, Santiago Villamayor , gli italiani Paolo Gamberini , Paolo Scquizzato , Gilberto Squizzato, Ferdinando Sudati , ma anche Federico Battistutta, Augusto Cavadi, Annamaria Corallo, Paolo Zambaldi e tanti altri/e, oltre naturalmente ai compianti Roger Lenaers, Bruno Mori, John Shelby Spong .

Paolo Crepet "Sono preoccupato per una cosa che poco alla volta ci toglie il cervello"

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intervista a Paolo Crepet   a cura di Bruno Volpe  Quotidiano di Bari 6 Luglio 2024 “Sono preoccupato per una cosa che poco alla volta ci toglie il cervello”: il noto psichiatra professor Paolo Crepet non ci va morbido sulla intelligenza artificiale i cui risvolti analizza dal punto di vista dello psichiatra.

Enzo Bianchi “Una chiesa da riformare e da purificare”

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Vita Pastorale    luglio 2024   Una chiesa da riformare e da purificare di ENZO BIANCHI per gentile concessione dell'autore Il Sinodo s'è prefisso la riforma della vita della Chiesa e, dunque, occorre riflettere su questa esigenza sempre presente nella sua storia. La Chiesa è pellegrina verso il Regno, sempre da riformare. Ecclesia semper reformanda: può apparire una formula della Chiesa antica, in realtà non la si trova presente nel grande dibattito della Riforma del XVI secolo né nei secoli precedenti. Karl Barth la usa in una conferenza del 1947 e la cita poi nella sua Dogmatica come un adagio attestato nella vita della Chiesa.

Commenti Vangelo 7 luglio 2024 XIV Domenica del Tempo Ordinario

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Commenti Vangelo, omelie, lectio divine  7 luglio 2024  XIV Domenica del Tempo Ordinario  rito romano e rito ambrosiano

Luciano Manicardi “E tu, dove abiti?”

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Sabato 22 giugno 2024 si è tenuto un  incontro e riflessione, dedicata a tutti i volontari Caritas, sul tema “ E tu, dove abiti?  Note e percorsi per creare comunità inclusive e accoglienti ”. 

Siamo ancora a questo punto? (don Paolo Zambaldi)

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  Custos, quid de nocte?/ Sentinella, quanto resta della notte?  Is  21,11 Una domanda che attraversa i secoli e torna a farsi attuale oggi nella nostra Chiesa…

Vicenza XVI SETTIMANA BIBLICA DIOCESANA "L’amore di Dio nel libro dei Salmi"

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VICENZA  XVI SETTIMANA BIBLICA DIOCESANA   “Perchè il suo amore è per sempre!”  L’amore di Dio nel libro dei Salmi  2-3-4 luglio - Centro diocesano "A. Onisto"  Sono intervenuti  Ludwig Monti (biblista), Manuela Mantiero (Museo diocesano), Nicola Infanti (Musicista)

Gianfranco Ravasi "Un Dio troppo umano"

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  Gianfranco Ravasi   Famiglia cristiana   4 luglio 2024  Il Dio della Bibbia è decisamente molto “umano”, a partire dal corpo: ha braccia, mani, piedi, volto, cuore, occhi, bocca e persino naso (in ebraico l’«ira» è espressa con il termine ’af che evoca lo sbuffare delle narici). Ha anche «viscere» materne , segno di amore istintivo, e in questa linea prova tutta la gamma delle emozioni e passioni umane: dalla collera alla tenerezza, dalla gelosia all’amicizia, dal pentimento alla fedeltà, dalla paternità alla maternità, dall’innamoramento al rifiuto.

Enzo Bianchi “Frattura in Vaticano?”

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Intervista a  Enzo Bianchi   Il Mondo 3 luglio 2024 di Micaela FERRARO Il 28 giugno è scaduto ufficialmente il termine per difendersi di persona o attraverso uno scritto per monsignor Carlo Maria Viganò ed è così ufficialmente iniziato il processo extragiudiziale a carico dell’ex nunzio apostolico del Vaticano, presso il Dicastero della Dottrina della Fede. Viganò, come aveva anticipato dopo aver ricevuto la convocazione, non si è presentato e anzi, ha reagito pubblicando il suo pesante J’accuse, evocando il noto J’accuse le Concile di monsignor Marcel Lefebvre del 1976. Il testo firmato da Viganò lo pone automaticamente al di fuori della Chiesa cattolica a prescindere dalla sentenza che potrà arrivare dalla Santa Sede. L’ex nunzio infatti dichiara: “non riconosco l’autorità né del tribunale che pretende di giudicarmi, né del suo Prefetto, né di chi lo ha nominato”.

Per smaschilizzarsi la Chiesa deve fare capire che ha bisogno delle donne

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Paola Bignardi   Avvenire   mercoledì 3 luglio 2024  Le ventenni abbandonano la comunità cristiana a un tasso maggiore dei maschi. Il motivo? L'esclusione dalle decisioni e dal fatto di essere poco valorizzate nelle loro risorse originali

Conversazione con Gherardo Gambelli "Fedeli al Vangelo, aperti al mondo"

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Conversazione con Gherardo Gambelli ,  nuovo arcivescovo di Firenze  Rocca  3 Luglio 2024 di Stefano Zecchi Percorro via Masaccio a Firenze, dove è morto nella casa della madre don Lorenzo Milani, entro in via Giovanni Pascoli e mi trovo sulla destra la bella chiesa della Madonna della Tosse, con una bella vetrata che ritrae insieme le figure di Giorgio La Pira e don Giulio Facibeni. La Chiesa ha avuto fino al 2000 come parroco don Angelo Chiaroni, un prete del dialogo ecumenico e del rinnovamento conciliare, un luogo d’ incontro di figure come Giovanni Gozzini, Luciano Martini, padre Benedetto Calati, padre Balducci . Dopo la morte di don Chiaroni la parrocchia viene affidata a don Giacomo Stinghi, fondatore del Centro di solidarietà di Firenze, un centro voluto dall’ ora cardinale Benelli per la prevenzione, l ‘assistenza e il recupero dei tossicodipendenti. Attualmente è parroco don Gherardo Gambelli, nominato arcivescovo di Firenze da papa Francesco . Don Gherardo mi accoglie con c

Paolo Crepet “Giocatori ‘mammoni’ ma dove speravano di andare…?”

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intervista a Paolo Crepet   a cura di Daniele Magliocchetti  Cityrumors 1 Luglio 2024 A Cityrumors.it parla il famoso psichiatra che analizza la debacle sotto un altro punto di vista: “Bastava vedere il linguaggio del corpo durante la gara con la Svizzera, non bisogna essere dei tecnici per capire che questi ragazzi non sanno cosa sia sacrificarsi e lottare l’uno per l’altro…”

Brunetto Salvarani «L’apocalisse del conflitto»

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  Confronti   20 Giugno 2024 Brunetto Salvarani La ripresa del conflitto israelo-palestinese dal 7 ottobre scorso s’innesta in una spirale di odi e risentimenti reciproci che sta infettando le vocazioni autentiche dell’Ebraismo e dell’islam. Oltre al numero enorme di vittime, feriti e sfollati, il suo lascito malato è l’ulteriore benzina fornita ai fondamentalisti delle due parti, idolatri rabbiosi votati alla narrativa della paura e della violenza sistematica.

Enzo Bianchi "Satnam Singh, la compassione perduta"

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La Repubblica    1 luglio 2024 di ENZO BIANCHI per gentile concessione dell’autore.  Bastano forse due settimane per dimenticare un atto di barbarie e di patologica indifferenza verso il prossimo?

Alessandro D’Avenia "Motivi di gioia"

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Alessandro D’Avenia Corriere della Sera 1 luglio 2024 Il bel documentario Let it be di Michael Lindsay-Hogg, riedito di recente dal regista Peter Jackson, racconta l'ultimo concerto dei Beatles, eseguito a mezzogiorno del 30 gennaio 1969 sul tetto della Apple Records a Londra. Le riprese seguono il processo creativo del gruppo che si separerà dopo poco.


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