Post

Visualizzazione dei post da 2022

Siamo entrati nella Supersocietà. Diventeremo stupidi o più liberi?

Immagine
Chiara Giaccardi e Mauro Magatti   Avvenire   martedì 24 maggio 2022  Il brano che pubblichiamo in questa pagina è tratto dal nuovo libro di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti «Supersocietà. Ha ancora senso scommettere sulla libertà?» (Il Mulino, 240 pagine, 16 euro), un saggio acuto e originale che offre nuove chiavi di lettura sulla crisi del globalismo smascherata dal succedersi delle emergenze planetarie, ultime la pandemia e la guerra. In Università Cattolica Chiara Giaccardi insegna Sociologia e Antropologia dei media e Mauro Magatti Sociologia. Da tempo sono editorialisti di «Avvenire». Dopo la pandemia, la guerra. La serie ormai nutrita di shock globali – siamo al quarto in ventuno anni ( Torri Gemelle, Lehman Brothers, coronavirus, Ucraina-Russia) – dovrebbe convincerci che la stagione della globalizzazione, inaugurata dalla caduta del muro di Berlino, è definitivamente tramontata. Siamo oltre la modernità liquida: è arrivato il momento di fare i conti con gli effetti entropici

Dialoghi sinodali: Matteo Zuppi, Simona Segoloni, Brunetto Salvarani

Immagine
In cammino insieme verso il prossimo Sinodo "Fare Sinodo è porsi sulla stessa via del verbo fatto uomo: è seguire le sue tracce, ascoltando la sua Parola insieme alle parole degli altri. Fare Sinodo è scoprire con stupore che lo Spirito Santo soffia in modo sempre sorprendente, per suggerire percorsi e linguaggi nuovi." ( Papa Francesco ) A maggio riparte il terzo ciclo di incontri proposto dalle ACLI lombarde in collaborazione con  Molte Fedi sotto lo stesso cielo.  Queste le date dei tre momenti in streaming di confronto e approfondimento: Martedì 10 maggio 2022 – 19.00 / 19.45 DIALOGO CON UN CARDINALE con mons. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna ( video ) Martedì 17 maggio 2022 - 19.00 / 19.45 DIALOGO CON UNA LAICA  con Simona Segoloni ,  teologa ( video ) Martedì 24 maggio 2022 - 19.00/19.45 DIALOGO CON UN LAICO con  Brunetto Salvarani , teologo ( video )

Pil, benessere e felicità: pillole per un Paese sostenibile

Immagine
Festival dell'Italia Gentile Firenze dal 17 al 23 maggio 2022 Sabato 21 maggio Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria , Piazza della Signoria – ORE 12 Pil, benessere e felicità: pillole per un Paese sostenibile Dialogo su felicità e gentilezza tra: • Maurizio Pallante, scrittore e divulgatore scientifico • Enzo Bianchi , monaco saggista Modera: Domenico Mugnaini, direttore Toscana Oggi Video Integrale: https://www.youtube.com/watch?v=h99k0ecOmOI&t=0s

Piero Stefani "Perché la guerra? Tra necessità e giustizia"

Immagine
Il Regno Parole delle Religioni Perché la guerra?  Tra necessità e giustizia Piero Stefani Il più diffuso calendario musulmano prende l’avvio dall’egira (632 d.C.). Per collocare nel giusto orizzonte la trasmigrazione della piccola comunità dei seguaci di Muhammad da Mecca a Yatrib (la futura Medina) occorre aver presente che, solo da quel momento in poi, i musulmani si trovano nella condizione di stipulare accordi con altri gruppi. Là dove ci sono patti si apre, però, anche la possibilità della loro violazione. Gli accordi, al pari dei comandamenti, indicano, a un tempo, la giusta direzione e dischiudono la porta alla trasgressione con la conseguente sequela di possibili ritorsioni. La classica divisione delle Sure coraniche tra periodo meccano e medinese svolge un ruolo decisivo anche in relazione alla guerra. Secondo una tradizione risalente ad Abu Bakr (suocero del Profeta e futuro primo califfo), i primi due versetti relativi alla guerra risalgono, non a caso, al secondo anno de

Alessandro D’Avenia "Un cuore danzante"

Immagine
Alessandro D’Avenia Corriere della Sera 23 maggio 2022 Ho 23 anni e mi sento morto. Sto realizzando i miei progetti di studio e di lavoro, gli amici non mi mancano, ma sono sempre insoddisfatto. In questi ultimi mesi, in particolare, sento il mio cuore arido, di ghiaccio. Non c’è più amore nella mia vita: come rompere questa corazza per venire incontro alla vita e scoprire la mia vocazione?». Così mi scriveva un ragazzo qualche tempo fa. La metafora del ghiaccio mi ha ricordato i versi letti recentemente con i miei alunni: quando Dante arriva al fondo dell’inferno, contrariamente a quanto ci aspetteremmo, non ci sono fuoco e fiamme, ma una distesa gelata in cui i dannati sono incastrati. Il ghiaccio è generato dalle immense ali di Lucifero che con il loro movimento gelano l’acqua del fiume Cocito in cui sono immersi i peggiori peccatori, tra i quali ricorderete il conte Ugolino. Dante sa che all’opposto dell’amore, a cui attribuisce sempre il verbo  muovere , non c’è l’odio ma i

Enzo Bianchi "I vescovi italiani e la crisi della fede"

Immagine
La Repubblica - 23 maggio 2022 di ENZO BIANCHI per gentile concessione dell’autore. Oggi si apre l’assemblea dei vescovi italiani chiamati innanzitutto a leggere insieme l’oggi di Dio per la Chiesa, scrutare i segni dei tempi che devono indirizzare le scelte e delineare, per il futuro prossimo, i passi da osare. Non è un’ora facile, perché si è fatta sempre più evidente la crisi ecclesiale in molti suoi aspetti.  Dopo la pandemia le piazze sono tornate a riempirsi, ma le chiese restano vuote, con una diminuzione di partecipanti alle assemblee liturgiche che inquieta e deve interrogare. Le motivazioni che di consueto vengono individuate per illustrare questa crisi iniziata negli anni ottanta – secolarizzazione, mutamento di vita nella società del benessere, consumismo, relativismo morale – non sono più sufficienti a spiegare l’accelerazione con la quale siamo stati introdotti in una società post-cristiana e in una cultura dalla quale il cristianesimo è stato espulso. Avevamo annunciato

Dietrich Bonhoeffer: trovare Dio in ciò che conosciamo

Immagine
Dal carcere nazista, un anno prima di essere impiccato dietro ordine di Hitler (che voleva eliminare tutti i prigionieri politici prima dell’arrivo dell’Armata rossa a Berlino), Dietrich Bonhoeffer scriveva così il 30 aprile 1944 all’amico Eberhard Bethge: “Ti meraviglieresti, o forse addirittura ti preoccuperesti delle mie idee teologiche e delle loro conseguenze”. Teologo a sua volta, Bethge conosceva bene le precedenti opere di Bonhoeffer (Sequela del 1937 e Vita comune del 1938) colme di radicalismo evangelico che non lo avevano per nulla preoccupato perché sviluppate all’insegna della più consolidata tradizione cristiana: quella che pensa il rapporto Dio-Uomo come “rivelazione” unilaterale di Dio e trasmissione di un messaggio inconcepibile dalla ragione umana. È una prospettiva per la quale non si tratta di “trovare Dio”, quanto piuttosto di “essere trovati” da lui: una via non naturale ma sovra-naturale … Negli ultimi mesi della sua breve vita però Bonhoeffer compì una sorprend

Luciano Manicardi "C'è ancora spazio, oggi, per una vita interiore?"

Immagine
Parrocchia San Secondo Martire di Torino   Giornata di spiritualità al monastero di Bose .  DOMENICA 15 MAGGIO 2022  Riflessione di Luciano Manicardi

Commenti Vangelo 22 maggio 2022 Sesta Domenica di Pasqua

Immagine
Commenti Vangelo, omelie, lectio divine  domenica 22 maggio 2022  Sesta Domenica di Pasqua  rito romano e rito ambrosiano Abbazia di Pulsano Alberto Maggi Alberto Simoni Alessandro Dehò Antonio Savone Associazione Il Filo Augusto Fontana Clarisse Sant'Agata Comunità Kairòs Ermes Ronchi Ernesto Balducci Ernesto Della Corte Fernando Armellini Francesco Cosentino Gaetano Piccolo Giulio Michelini Laura Paladino Luca Pedroli Lucia Vantini Luciano Manicardi Luigi Verdi Matías Augé Meditare la Parola Monastero Dumenza Monastero Fonte Avellana Paolo Curtaz Paolo Scquizzato Piero Stefani Simona Segoloni Suore di San Giuseppe di Chambéry Italia Rito ambrosiano: Angelo Casati Rito ambrosiano: Vincenzo Marras Rito ambrosiano: Paolo Alliata Rito ambrosiano: Qumran Rito ambrosiano: Walter Magni

Gemma Calabresi: «Volevo vendicarmi ma Dio mi ha condotto sulla strada del perdono».

Immagine
Cinquant’anni fa l’omicidio del commissario Luigi Calabresi. Intervista alla vedova che ha raccontato la sua storia nel libro “La crepa e la luce”: «Ebbi quasi un’illuminazione. All’obitorio alcuni ragazzi lanciavano insulti ma ricevevo migliaia di lettere e regali per i miei figli. Spesso mi sono arrabbiata con Gigi perché mi aveva lasciata sola. Ecco come m’immagino l’incontro con lui» C’è un equivoco che è anche la tentazione di molti telereporter i quali, a cadavere caldo, mettono un microfono davanti alla bocca dei parenti delle vittime dei delitti più efferati chiedendo, soavi: «Ha perdonato?». L’equivoco nasce forse da un Vangelo più letto che orecchiato, o riletto secondo certe categorie del “politicamente corretto” che oltre ad essere retoriche sono anche irrealistiche, e quindi disumane. Per perdonare i carnefici di suo marito,  il commissario Luigi Calabresi,  Gemma Capra ci ha messo cinquant’anni. «E ancora non è finita», sussurra questa donna alla quale il 17 maggio 1972 u

Ultimi articoli

Post più popolari (ultimi 30 giorni)

Commenti Vangelo 8 maggio 2022 Quarta Domenica di Pasqua

Carlo Maria Martini "Terrorismo, ritorsione, legittima difesa, guerra e pace"

Enzo Bianchi "I vescovi italiani e la crisi della fede"

Commenti Vangelo 22 maggio 2022 Sesta Domenica di Pasqua

Enzo Bianchi, Fabio Rosini, Ludwig Monti "Commenti Vangelo Primo maggio 2022"

Le novità dal nostro canale Youtube

Post più popolari (ultimi 7 giorni)

Enzo Bianchi "I vescovi italiani e la crisi della fede"

Commenti Vangelo 22 maggio 2022 Sesta Domenica di Pasqua

Alessandro D’Avenia "Alieni & Ufo"

Dietrich Bonhoeffer: trovare Dio in ciò che conosciamo

Gemma Calabresi: «Volevo vendicarmi ma Dio mi ha condotto sulla strada del perdono».