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Visualizzazione dei post da Marzo, 2011

IV domenica di Quaresima (Giancarlo Bruni) 2011

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Giancarlo Bruni,   (1938) appartiene all'Ordine dei Servi di Maria e nello stesso tempo è monaco della Comunità ecumenica di Bose. Risiede un po’ a Bose e un po’ all’eremo di San Pietro alle Stinche (FI). Viaggio verso l’identità Letture : 1 Sam16,1b.4-6.10-13; Ef 5,8-14; Gv 9,1-41. «Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo» 1.  «Tu, chi sei», chiedono a Gesù (Gv 8,25), «noi chi siamo», sovente domandiamo a noi stessi, e  la Chiesa chi è? La domanda della identità non può essere elusa, e con essa una ricerca che a tratti diventa invocazione e paziente attesa. Una ricerca a cui viene incontro la pagina evangelica del cieco nato con i suoi alti frammenti di luce. A cominciare dalla domanda su Gesù di Nazaret.

IV domenica di Quaresima 2011

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Illuminazioni La sete infinita di infinito della Sposa samaritana, ora, è colma, sazia. Non ha più vergogna della sua fragilità affettiva, della sua vita disordinata, degli inganni dati e ricevuti pur di avere una goccia d’acqua. Stagnante. Ora ha incontrato la sorgente. Ora lei stessa è divenuta sorgente che zampilla per le persone che, prima, non voleva incontrare. Non ci sono ostacoli, ruoli, peccati che la possano tenere lontana dallo Sposo che, stanco, l’ha cercata per amarla. La sua è una vita passata a nascondersi, per timore di essere giudicata. Lei è una peccatrice che diviene discepola e testimone. Come il cieco nato. Che storia.

Walesa, Ravasi, Finardi e molti altri al Festival Biblico 2011

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News n. 2/2011 Presentato in anteprima il calendario della VII edizione La manifestazione si amplia a 10 giorni e coinvolgerà numerosi centri oltre a Vicenza Nella foto: un'immagine dell'Anteprima, con il filosofo Salvatore Natoli, lo scorso 22 marzo Sono quattro i Percorsi proposti sul tema del "generare" attorno ai quali si raggrupperanno i circa 130 incontri e attività della settima edizione del Festival, in modo da fornire ai visitatori la possibilità di approfondire maggiormente l'ambito desiderato. 1) Generare alla fede A inaugurare questo viaggio nella Parola sarà il cardinale Gianfranco Ravasi , graditissimo ospite del Festival che torna a farci visita con la sua straordinaria sensibilità e cultura. Ci accompagneranno, solo per citarne alcuni,  l'archeologo Dan Bahat e i biblisti Antonella Anghinoni , Federico Giuntoli , Rosanna Virgili ; i filosofi Massimo Donà e Roberto Mancini . Il tema della "generazio

Atei di statura, televisivi e liquidi (G.Ravasi)

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In viaggio nell'Irlanda del Nord, Giulio Giorello, giunto a sera in una cittadina di campagna, chiese ospitalità per la notte a una famiglia. Subito scattò la domanda: «Cattolico o protestante?». «Per trarmi d'impiccio, risposi: Ateo!». Un attimo di silenzio perplesso, poi, un'altra domanda: «Sì, ma ateo cattolico o ateo protestante?». Questo divertente ma significativo apologo che il filosofo milanese racconta in apertura al suo Senza Dio, pubblicato qualche mese fa da Longanesi e già recensito su queste pagine da Remo Bodei, mi fa venire in mente una coppia di dichiarazioni di due filosofi dai percorsi differenti.  Da un lato, il nostro Pantaleo Carabellese, l'alfiere dell'«ontologismo critico», morto nel 1948, che affermava: «L'esistenza di Dio è un problema che da una parte non si dimostra, ma dall'altra non si sopprime». D'altro canto, invece, il filosofo francese contemporaneo Jean-Luc Marion, col quale ho spesso parlato di simili questioni

IV domenica di Quaresima (Luciano Manicardi) 2011

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Anno A 1Sam 16,1-4.6-7.10-13; Sal 22; Ef 5,8-14; Gv 9,1-41 Al centro della quarta domenica di Quaresima vi è il tema dell’illuminazione, del passaggio dalle tenebre alla luce espresso nel vangelo dal racconto della guarigione dell’uomo cieco dalla nascita che acquista il senso di una pedagogia verso la fede cristologica. Nella seconda lettura il tema riveste valenza battesimale ed è colto nelle sue implicazioni etiche: l’illuminazione battesimale impegna a una vita di conversione (“Se un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore: camminate come figli della luce”: Ef 5,8). In parallelo con questo annuncio la prima lettura presenta l’unzione regale di David da parte di Samuele: il gesto e le parole del profeta che consacrano il Messia rinviano alle parole e ai gesti di Gesù, “luce del mondo” (Gv 9,5), che dona luce a chi è nelle tenebre con gesti e parole che evocano la dinamica sacramentale.

Enzo Bianchi: Una vita da priore

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La campana a Bose suona alle 5.30. Prima un tocco, sospeso nel vuoto. E poi altri, con le campane che diventano due, a rincorrersi, veloci. È tempo di svegliarsi. I monaci svegli lo sono già, da un'ora. Accendono la lampada alle 4.30 e cominciano la giornata con una lectio divina: leggono, meditano, pregano, scrivono, studiano, ridono o piangono nel segreto delle loro celle. «Dall'aurora io ti cerco», dice un verso di un salmo che cantano assieme all'alba nella chiesa al centro del monastero. Nei loro abiti bianchi i monaci siedono nella navata sinistra della chiesa. Le monache con gli stessi abiti e il cappuccio sul capo siedono dall'altro lato. Sono un'ottantina. Al centro c'è un leggio con una bibbia aperta. In fondo il crocifisso e il tabernacolo. Sopra, dalle finestre, si intravedono nel buio i contorni innevati dei monti del biellese: Mucrone, Mars, Camino. Leggi tutto:  Una vita da priore

IV Domenica di Quaresima (don Claudio Doglio) 2011

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La morte di Cristo, minuto per minuto - Sangalli

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Nel suo secondo libro su Gesù di Nazaret Benedetto XVI ha riaffermato con convinzione la potenza storica dell’annuncio cristiano, radicato nell’evidenza di quanto accaduto di fronte a testimoni, privilegiati dalle circostanze di luogo e tempo, ma non certamente scelti dal caso. Essi si sono poi resi ripetitori del racconto dei fatti e del loro significato, alla luce delle Scritture, rilette attraverso le parole ed i gesti di Gesù. Gesù è stato seguito da un manipolo di popolani della Galilea, percorrendo a piedi chilometri sulle strade di Giudea, Samaria, Galilea, Decapoli, Sirofenicia…  Una folla lo ha visto compiere miracoli ed udito raccontare parabole con tanto di spiegazione. Lo hanno ascoltato predicare ed è stato visto pregare, insegnando con un’autorità impressionante. Infine tutto è precipitato, conducendo Gesù alla condanna ed alla morte di croce, in un rapido concatenarsi di avvenimenti tutti dipanatisi in meno di 24 ore, un solo giorno, quello di para

Omelia III domenica di Quaresima (padre C. Moro)

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Omelia della III Domenica di Quaresima a cura di Padre Carlo Moro Priore del Santuario della Madonnetta di Genova durante la messa di sabato 26 marzo 2011 alle ore 17.

III domenica Quaresima (Famiglie Visitazione) 2011

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Giovanni 4, 5-42 In quel tempo, 5 Gesù giunse a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: 6 qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. 7 Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». 8 I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. 9 Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. 10 Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». 11 Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? 12 Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il su

E Dio disse: «Non ho sempre ragione»

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Emmanuel Levinas è famoso per l'affermazione secondo cui l'etica è filosofia prima; con questo intende non solo che l'etica non deve essere ricavata da una qualche metafisica, nemmeno una metafisica "ontica" (ossia "anti-ontologica") come quella di Heidegger, ma anche che l'intera riflessione su ciò che vuol dire essere un essere umano deve iniziare con una simile etica "non fondata". Ciò non significa che Levinas vuole negare la validità, per esempio, dell'«imperativo categorico»: quel che rifiuta è ogni formula come «comportati in questo e quest'altro modo perché...». In molti e diversi modi egli ci dice che è disastroso affermare «Tratta l'altro come un fine e non come un mezzo perché...». Eppure alla maggior parte delle persone sembra che ci sia un ovvio "perché". Se si chiede a qualcuno: «Perché dovremmo agire in modo da volere che le massime delle nostre azioni siano leggi universali?», oppure:

III domenica di Quaresima (Giancarlo Bruni) 2011

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Giancarlo Bruni,   (1938) appartiene all'Ordine dei Servi di Maria e nello stesso tempo è monaco della Comunità ecumenica di Bose. Risiede un po’ a Bose e un po’ all’eremo di San Pietro alle Stinche (FI). Il suo impegno nel diffondere una spiritualità biblica mai separata dalla realtà quotidiana e dalla storia, lo ha fatto conoscere come uno degli autori italiani più apprezzati nell'ambito religioso. E’ docente di ecumenismo presso la pontificia facoltà teologica “Marianum” di Roma. Tiene corsi e conferenze in varie parti di Italia e all’estero. La «Samaritana» siamo noi  Letture : Es 17,3-7; Rm 5,1-2.5.8; Gv 4,5-42 1.  Ripercorrere gli itinerari di Gesù è sorprendente, dal deserto a un monte elevato a un pozzo ove avviene un incontro di rara altezza e bellezza tra un ebreo di nome Gesù e una donna samaritana. Gesù, in viaggio dalla Giudea alla Galilea, sta attraversando la Samaria e stanco sosta presso il pozzo di Giacobbe mentre i su

III domenica di Quaresima 2011

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Uomini, donne, sorgenti L’immagine è zero, la sete è tutto. Ascolta la tua sete. Così recitava un’efficace slogan pubblicitario di una nota bevanda gassata, qualche anno fa. Copiando il vangelo, ovvio. E senza diritti d’autore. La sete è tutto. Lo sa bene chi ha acqua una volta a settimana, nelle proprie case, o chi affronta cinque piani di scale per portare in casa qualche litro d’acqua in bottiglia. La sete è tutto: lo sa bene chi abita nei paesi caldi o, come faccio periodicamente, chi sale in montagna e ha bisogno di molti liquidi per reidratarsi. La sete è tutto, quella materiale, fatta d’acqua, l’oro del futuro che sarà l’origine dei nuovi conflitti fra i popoli, certo, ma anche la sete del cuore, quella che ti inaridisce la vita, se non incontriamo nulla che possa dissetare il bisogno di felicità che portiamo nel cuore. Non ditelo alla Samaritana. Non ditelo a Dio.

Leggere la Bibbia (Uomini e Profeti di RadioTre)

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La nota trasmissione radiofonica "Uomini e Profeti" di RadioTre propone da alcuni mesi un ciclo di puntate con tema "Leggere la Bibbia" . La conduttrice Gabriella Caramore incontra diversi biblisti e teologi che commentano e leggono in modo progressivo i libri biblici, partendo dalla Genesi. Il ciclo è di particolare qualità e interesse, utile per un 'corso' di approfondimento magari estivo. Qui trovi i files audio per ascoltare le puntate divise in sezioni diverse.

Christianismus - studi sul cristianesimo e le sue origini

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christianismus.it categoria: Principale /Dispense universitarie · Anno 2006-2007 (1)  Le dispense universitarie per l'Anno Accademico 2006-2007      · Anno 2008-2009 (1)  Dispense universitarie per l'Anno Accademico 2008-2009 · Anno 2009-2010 (2)  Le dispense universitarie per l'Anno Accademico 2009-2010      · Anno 2010-2011 (2)  Le dispense universitarie per l'Anno Accademico 2010-2011 · Dispense varie (6)  Altre dispense liberamente scaricabili.     

III Domenica di Quaresima (don C. Doglio) 2011

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III domenica di Quaresima (Luciano Manicardi) 2011

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Anno A Es 17,3-7; Sal 94; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42 Dopo la sintetica visione della storia di salvezza attraverso la memoria di Adamo e di Abramo nelle prime letture delle prime due domeniche di Quaresima del ciclo “A”, le tre domeniche successive, con le immagini rispettivamente dell’acqua, della luce e della vita, presentano una tematica sacramentale legata all’iniziazione cristiana. Il  dono dell’acqua  nel deserto che placa la sete del popolo durante il cammino esodico è segno della sollecitudine di Dio (I lettura); nel vangelo la  simbolica dell’acqua  evoca l’azione dello Spirito e della Parola, cioè “il  dono di Dio ” (Gv 4,10) che apre la donna ad accogliere il  dono della fede ; il  dono dello Spirito  è segno dell’amore divino  versato  nel cuore dell’uomo (II lettura).

Scrivere la Parola

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16-17 ottobre 2010 CAIRO MONTENOTTE (SV) . Mostra “Scrivere la Parola. Esprimere la fede attraverso il colore” presso il Palazzo della Città. Mostra di icone realizzate ai corsi del maestro Giuseppe Bottione scritte in un clima di condivisione, comunione, fraternità.  Locandina

Tentazioni. Quando si fa quel che si odia (E.Bianchi)

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Avvenire , 20 marzo 2011 Anticipiamo in queste colonne l’introduzione e il primo capitolo del volume di Enzo Bianchi Una lotta per la vita. Conoscere e combattere i peccati capitali in uscita per San Paolo (pagine 242, euro 16,00).    Uno degli aspetti oggi più disattesi della vita cristiana è certamente quello della lotta spirituale, elemento fondamentale in vista dell’edificazione di una personalità umana, prima ancora che cristiana, salda e matura. Il relativismo etico e l’imperante cultura dell’et­et , che fanno sognare la possibilità di uno stile di vita esente dal rischio e dalla fatica della scelta, sembrano rendere 'fuori luogo' e 'fuori tempo' la riflessione sulla necessità della lotta interiore. Eppure per ogni cristiano – non solo per i monaci – la lotta spirituale è più che mai essenziale. Si tratta del combattimento invisibile in cui l’uomo oppone resistenza al male e lotta per non essere vinto dalle tentazioni, quelle pulsioni e su

L'ora di Gesù: appuntamento con la storia (Sangalli)

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Negli articoli precedenti siamo giunti a collocare la crocifissione di Gesù in un venerdì 14 nisan, giorno di parasceve, vigilia della pasqua ebraica, individuandola essere quella dell’anno 33 d.C. del nostro calendario, precisamente il giorno 1 aprile secondo l’attuale computo gregoriano (3 aprile in quello giuliano). Tanta precisione merita un’ulteriore verifica attraverso le fonti disponibili.    Flegonte di Tralles visse al tempo dell’imperatore Adriano (regnante dal 117 al 138 d.C. e tollerante con i cristiani) e fu uno storico famoso soprattutto per aver scritto ben 16 libri dedicati alle olimpiadi antiche, dalla prima edizione, nel 776 a.C., all’edizione tenutasi nel 137 d.C. Di quest’opera enciclopedica abbiamo citazioni importanti da parte dello storico Eusebio di Cesarea, la cui celeberrima “Storia Ecclesiastica” fu scritta circa 200 anni dopo. Risulta che, nel XIII libro, Flegonte associa la crocifissione di Cristo al quarto anno dell’olimpiade 20

"Incontrare i poveri, incontrare Gesù" catechesi del card. Tettamanzi

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Martedì 15 marzo ha preso avvio la tradizionale catechesi quaresimale con cui il cardinale Dionigi Tettamanzi accompagnerà il cammino di preparazione alla Pasqua di tutti i fedeli ambrosiani. Per cinque settimane l'Arcivescovo risponderà alle domande di alcuni giornalisti affrontando il tema della santità, sulla scia del quarto centenario di canonizzazione di San Carlo Borromeo e sullo sfondo della lettera pastorale Santi per vocazione e del piano pastorale In cammino con san Carlo. La catechesi, intitolata "Incontro a Cristo. In cammino con san Carlo Borromeo", riguarderà i temi della carità, della crocifissione, della Chiesa, della fede e della preghiera. L'Arcivescovo proporrà cinque "vie" «per incontrare Cristo - secondo la propria vocazione personale - verso l'unica grande e comune chiamata: quella alla santità. Queste cinque vie si radunano attorno a tre sentieri insuperabili della vita cristiana: la contemplazione del mistero del Fi

Omelia II domenica di Quaresima (padre C. Moro)

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Omelia della II Domenica di Quaresima a cura di Padre Carlo Moro Priore del Santuario della Madonnetta di Genova durante la messa di sabato 19 marzo 2011 alle ore 17.

«Non sono Savonarola, però...» Enzo Bianchi

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PREDICATORI «VIVERE LA CITTÀ»: IL MONACO DI BOSE, AMATO DA CREDENTI E NON, NE PARLA IN SAN CARLO «Non sono Savonarola, però...» Enzo Bianchi: «La gente mi ascolta: risveglio una sapienza che è in tutti» La responsabilità Pensiamo ancora che per una società migliore basti aspettare. E noi? Noi isolati? «Niente tv, ma Internet e giornali sì. E 15 mila persone che passano ogni anno» Leggi l'articolo su Il Corriere della Sera

Non nominare il nome di Dio invano (E.Bianchi)

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Parla Enzo Bianchi, priore di Bose: «Non bisogna bestemmiare, certo, ma occorre anche non "piegare" il Signore secondo i nostri desideri, strumentalizzandolo spesso per scopi politici». Leggi e guarda su famiglia cristiana

Nuovi DVD da parte de La Nuova Regaldi

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Novara, 16 marzo 2011 Le nuove produzioni televisive de La Nuova Regaldi , al seguito del riscontro decisamente positivo della precedente produzione: " Saul 2000. Ripartire da Damasco ". Si tratta di quattro nuove produzioni delle quali è anche possibile vedere un promo illustrativo: 1)  APOCALISSE. UNA FONTANA SIGILLATA  (libretto con 3DVD audio-video): sette puntate di lettura artistica (attrice Lucilla Giagnoni) dell’intero testo dell’Apocalisse di San Giovanni accompagnato da musiche originali di Antonio Paolo Pizzimenti con spiegazione del testo a cura di don Silvio Barbaglia, biblista della Diocesi di Novara. La realizzazione è stata girata all’interno del Battistero paleocristiano di Novara. Sette puntate di 55' ciascuna, con 3 DVD. A offerta.  Pagina Internet: lanuovaregaldi Promo:  youtube 2) PASSIONE SECONDO LUCA. ORATORIO PER SOLI, CORO E ORCHESTRA  (libretto con 1DVD audio-video e 3CD audio): registrazione audio e vi

II domenica di Quaresima (Famiglie Visitazione)

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Matteo 17,1-9 1 In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. 2 E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. 3 Ed ecco, apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. 4 Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». 5 Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». 6 All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. 7 Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». 8 Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo. 9 Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, pri

Gesù Cristo e la sua esperienza di rifugiato (Doglio)

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La Provincia di Savona ha vinto un concorso indetto dal Ministero degli Interni e grazie alle Caritas di Savona e Albenga, le porte del  territorio si aprono all' altro  in quanto persona da tutelare e proteggere, a chi richiede asilo politico o servizi di soccorso. L'inaugurazione della Casa di accoglienza di via Luigi Corsi, che è gestita dalla Fondazione diocesana  Comunitàservizi  e dispone di otto posti (quella di Albenga ne offre altri sette) vuole essere una risposta immediata all'iniziativa. L’inaugurazione ufficiale della comunità “Oscar Romero” per rifugiati e richiedenti asilo in via Luigi Corsi avverrà lunedì 14 marzo alle ore 15 e sarà seguita, alle 15,30 presso la sala consiliare della Provincia, dal convegno “Migrazioni forzate e diritti umani” che prevede, dopo i saluti e la presentazione del progetto d’accoglienza,  la conferenza del biblista don Claudio Doglio su “Gesù Cristo e la sua esperienza di rifugiato” , la relazione di suor Maria José Rey, op

Cristiani, l'Unità senza egoismi (Enzo Bianchi)

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In queste settimane e per i prossimi mesi, in vari momenti e diverse forme si celebrano i 150 anni dell’avvenuta Unità d’Italia, nonostante le contestazioni e la mancata partecipazione di alcuni a questa ricorrenza. Anche la chiesa cattolica che è in Italia ha voluto - nella maniera che le è propria, cioè attraverso una celebrazione liturgica - prendere parte alla memoria di questo evento. Il papa, come vescovo di Roma (non si dimentichi che è in tale veste che presiede alla chiesa universale) e primate d’Italia, ha voluto indirizzare un messaggio non solo ai cattolici ma a tutti gli italiani. Ma proprio perché quest’Unità d’Italia è stata faticosamente costruita anche contro il volere del papa - allora difensore non solo dell’onore di Dio ma anche di «Cesare», il potere politico che lui incarnava nello Stato pontificio - proprio perché c’è ancora chi vorrebbe che l’Italia tornasse a una federazione di staterelli, proprio perché nuove ideologie contrastano con la realtà

"Lectio divina". Il papa riporta tutti a scuola

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Ai parroci di Roma Benedetto XVI ha insegnato come si leggono le Sacre Scritture. E così ai seminaristi. Ma la sua lezione è per tutti. E l'ha messa in pratica nel suo libro su Gesù di Sandro Magister ROMA, 17 marzo 2011 – Nel secondo volume di "Gesù di Nazaret", come già nel primo, Benedetto XVI propone una lettura dei Vangeli non solamente storico-critica, né soltanto spirituale, ma storica e teologica insieme: l'unica lettura a suo giudizio capace di far incontrare il Gesù "reale". "Si tratta di riprendere finalmente – scrive nella prefazione del libro – i principi metodologici per l'esegesi formulati dal Concilio Vaticano II in 'Dei Verbum' 12. Un compito finora purtroppo quasi per nulla affrontato". Questi principi, papa Joseph Ratzinger li aveva richiamati con forza intervenendo al sinodo dei vescovi del 2008, dedicato proprio alla lettura delle Sacre Scritture.

Newsletter di Dimensione Speranza di MARZO 2011

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Area Mondo Oggi si occupa di economia, di geopolitica e di vita ecclesiale La scommessa egiziana Intervista con Antonios Naguib di Gianni Valente Dalle persecuzioni di Diocleziano al crollo di Mubarak. Dalle alleanze coi primi seguaci di Maometto all’incognita dei Fratelli musulmani. Antonios Naguib, patriarca di Alessandria dei Copti cattolici, ripercorre la lunga vicenda dei cristiani nella terra dei faraoni. Una storia piena di sorprese. Pubblicato in Mondo Oggi - Ecclesiale

EDUCARE ALLA VITA BUONA DEL VANGELO - 4 (Paola Radif - Il Cittadino)

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Capitolo secondo (Prima Parte ) Gesù, il Maestro Partendo, dunque, dall’analisi delle difficoltà e dei problemi che rischiano di paralizzare o intralciare l’opera educativa, i vescovi, come primo atteggiamento concreto, invitano a mettersi, cosa che loro per primi fanno, in ascolto di Gesù che non è un maestro, ma “il” maestro. Egli è il “maestro buono” del vangelo, che ha parlato e ha mostrato nella vita il suo insegnamento. Educando un popolo che gli appariva sbandato e senza pastore, il suo primo gesto è stato quello di “insegnare loro molte cose”, perché spinto da un moto di compassione.

II domenica di Quaresima Anno A 2011

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Bellezze Benvenuti sul Tabor. Abbiamo appena lasciato il deserto e preso coscienza della forza seduttiva delle tentazioni e, subito, la liturgia quaresimale ci porta in alto, per ricordare a tutti dov’è la meta, per fuggire il rischio, così diffuso fra noi cattolici di lungo corso, di concepire la preparazione alla Pasqua come un susseguirsi di mortificazioni e di volti tristi. Se siamo nel deserto, se ci interroghiamo su chi siamo diventati, se dedichiamo più tempo alla preghiera, se esercitiamo una qualche piccola forma di digiuno e se allarghiamo i cordoni della borsa è solo per raggiungere la bellezza di Dio, non per dimostrare a noi stessi e all’Altissimo che siamo dei bravi ragazzi, tutto sommato. E Dio solo sa di quanta bellezza abbia bisogno il nostro orribile mondo. E noi.

Ravasi e il primo Comandamento

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Famiglia Cristiana: Ravasi-il primo comandamento

II domenica di Quaresima A (Giancarlo Bruni) 2011

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Giancarlo Bruni,   (1938) appartiene all'Ordine dei Servi di Maria e nello stesso tempo è monaco della Comunità ecumenica di Bose. Risiede un po’ a Bose e un po’ all’eremo di San Pietro alle Stinche (FI). Il suo impegno nel diffondere una spiritualità biblica mai separata dalla realtà quotidiana e dalla storia, lo ha fatto conoscere come uno degli autori italiani più apprezzati nell'ambito religioso. E’ docente di ecumenismo presso la pontificia facoltà teologica “Marianum” di Roma. Tiene corsi e conferenze in varie parti di Italia e all’estero. Trasfigurazione, chiave di lettura  Letture : Gen 12,1-4a; 2 Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9. «Il suo volto brillò come il sole» 1.  Discepolo è chi nel Cristo ha trovato ragioni solide e luminose per il proprio cammino di uomo: nel suo battesimo il proprio ineffabile nome di  figlio amato, nella sua tentazione la consapevolezza della inesorabilità della prova e della scelta e nei suoi gesti e parole il come vivere la f

La fede. Dono di Dio, atto dell’uomo (Enzo Bianchi)

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Ritiro di Quaresima 2011 Bose, 13 marzo 2011 Cosa vuol dire credere? Come Gesù educa alla fede? La fede non è un concetto astratto o un vago sentimento: è un atteggiamento vitale che coinvolge l’intera persona e sgorga dal suo intimo; essa si iscrive nello spazio della  convinzione  e non in quello della conoscenza. La fede è risposta all’azione preveniente di Dio; ma il dono della fede , che ci porta a aderire a Gesù Cristo,  ha bisogno dell’atto umano del credere . L’odierna crisi della “fede” rivela in radice una debolezza del credere umano, che si manifesta nella difficoltà ad avere fiducia nell’altro, fino in fondo. Tuttavia, senza la fede non è possibile un cammino di umanizzazione, e  credere è la condizione per accedere all’amore. In questo doppio CD è inciso il ritiro di Quaresima predicato da fr. Enzo Bianchi a Bose il 13 marzo 2011. per ordinare il CD: La fede. Dono di Dio, atto dell’uomo

II Domenica di Quaresima (don Claudio Doglio) 2011

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II domenica di Quaresima (Luciano Manicardi) 2011

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Gen 12,1- 4; Sal 32; 2Tm 1,8-10; Mt 17,1-9  La storia di salvezza , che inizia con la vocazione di Abramo (I lettura), trova in Gesù il suo punto culminante, come attestano Mosè ed Elia sul monte della trasfigurazione (vangelo), e prosegue nei tempi della chiesa con la vocazione santa dischiusa dal Vangelo di Gesù Cristo (II lettura). L’ obbedienza di Abramo apre la via al compiersi della promessa di Dio di fare di lui una benedizione per tutte le genti (I lettura); alla trasfigurazione la voce divina chiede obbedienza a Gesù , il Figlio: “Ascoltate lui!” (vangelo); l’evento pasquale è grazia che chiede obbedienza al credente e lo rende testimone (II lettura).

Festeggiare l'unità d'Italia (Enzo Bianchi)

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TG2 , 8 marzo 2011 intervista a ENZO BIANCHI Un bel filmato in cui si vedono anche alcuni fratelli di Bose. Fonte: MonasterodiBose

Gesù così reale da unificare storia e fede (G. Ravasi)

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Le anticipazioni di un libro hanno la funzione di "ingolosire" l'eventuale lettore, ma possono essere anche fuorvianti, non riuscendo sempre a mostrare il tutto dell'opera in quel frammento. Dopo le paginate dedicate ai primi assaggi del nuovo "capitolo", il secondo, del Gesù di Nazaret di Joseph Ratzinger-Bendetto XVI (è noto il significato di questa doppia authorship), cerchiamo di offrire uno sguardo panoramico sull'intero volume ormai a disposizione nella sua integralità. Dalla nostra lettura abbiamo raccolto una fitta serie di annotazioni che ora possiamo solo raggrumare attorno a due capisaldi, preceduti da una premessa. Quest'ultima è presto detta e riguarda lo stile. Un mio antico maestro di esegesi biblica, Luis Alonso Schökel, insegnava che «chiarità è carità»: lo stile limpido, il dettato piano, l'essenzialità che va al cuore delle questioni sono un atto di rispetto e di amore nei confronti del lettore o del di

La nostalgia di Dio nella cultura contemporanea

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S.E. Rev.ma Mons. Bruno Forte   SAN GIOVANNI IN LATERANO, ROMA, 10 MARZO 2011 La nostalgia di Dio nella cultura contemporanea Documenti allegati: La nostalgia di Dio nella cultura contemporanea Fonte: diocesi chieti

Gesù, un galileo nato in Giudea (Ruggero Sangalli)

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Una delle polemiche che riguardarono Gesù ha una radice geografica: l’uomo che stava scuotendo gli animi e stupendo l’intelligenza veniva da Nazaret, in Galilea; pochissimi sapevano che era nato a Betlemme, in Giudea. La gente lo riteneva il Messia, l’atteso del popolo. Gesù stesso non stava nascondendo più il proprio ruolo (Gv 8, 25-59). Se il Messia deve venire da Betlemme, la città del re Davide, come era stato profetizzato (Mic 5,1-2), come poteva esserlo un galileo?

I domenica di Quaresima (Famiglie della Visitazione)

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Matteo 4,1-11 1 In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. 2 Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. 3 Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». 4 Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio ». 5 Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio 6 e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra ». 7 Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo ». 8 Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria 9 e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai m

La Passione di Gesù secondo i Sinottici (don Doglio)

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Parrocchia di San Pio X – Genova CORSO BIBLICO — Anno pastorale 2010-2011 — La Passione di Gesù secondo i Vangeli Sinottici 3 febbraio 2011 1 La preghiera nell’orto degli ulivi e l’arresto 10 febbraio 2 Il processo giudaico davanti a Caifa 17 febbraio 3 Il processo romano davanti a Pilato 24 febbraio 4 La salita al Calvario e la crocifissione 3 marzo 5 La morte di Gesù e la sepoltura in una tomba nuova Scarica il corso completo in mp3

I domenica di Quaresima (Giancarlo Bruni) Anno A

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Giancarlo Bruni, (1938) appartiene all'Ordine dei Servi di Maria e nello stesso tempo è monaco della Comunità ecumenica di Bose. Risiede un po’ a Bose e un po’ all’eremo di San Pietro alle Stinche (FI). Il suo impegno nel diffondere una spiritualità biblica mai separata dalla realtà quotidiana e dalla storia, lo ha fatto conoscere come uno degli autori italiani più apprezzati nell'ambito religioso. E’ docente di ecumenismo presso la pontificia facoltà teologica “Marianum” di Roma. Tiene corsi e conferenze in varie parti di Italia e all’estero. «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto»   Letture: Gen 2,7-9.3,1-7; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11 1. Un deserto, la città santa e un monte altissimo costituiscono i luoghi del primo appuntamento quaresimale con il Tu di nome Gesù. Il primo di tali luoghi è una zona desertica e montuosa di Giuda in cui Gesù è stato trasportato dalla piana del Giordano subito dopo il battesimo. Un volo sospinto  dal vento dello Spirito

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