Umberto Galimberti “La mia vita è finita nel 2008, vi racconto perché”
di Stefano Lorenzetto
20 giugno 2023
Nel 1882, sette anni prima di perdere il senno in piazza Carignano a Torino, dove in lacrime abbracciò e baciò un cavallo fustigato a sangue dal cocchiere e poi stramazzò a terra in preda alle convulsioni, il filosofo Friedrich Nietzsche aveva proclamato: «Dio è morto». Umberto Galimberti, 81 anni, fa lo stesso mestiere del pensatore tedesco, oltre che lo psicoanalista e lo psicologo, e ritiene che la fiducia nel futuro abbia cominciato a vacillare con quell’annuncio: «Non era in discussione se Dio esistesse o no: quando uno muore, vuol dire che un tempo era vivo. Ma se cancelliamo la parola Dio, comprendiamo ancora il nostro tempo? Sì. Non altrettanto se togliamo le parole denaro e tecnica».
leggi l'articolo integrale qui
