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Sabino Chialà "Pensare e dire"

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Pensare e dire
Alcuni spunti per praticare coscienza e parresia 

EDIZIONI QIQAJON COMUNITÀ DI BOSE


Pensare e dire… coscienza e parresia: due dimensioni essenziali dell’essere e del relazionarsi. Con un taglio esperienziale e pratico si indicano qui percorsi che aiutino a rivisitare il proprio vissuto: i pensieri che lasciamo abitare in noi e le parole che transitano per le nostre labbra.

Sabino Chialà (Locorotondo 1968), monaco di Bose e studioso di ebraico e siriaco, si è dedicato in particolare allo studio della figura e dell’opera di Isacco di Ninive, di cui ha recentemente pubblicato la prima traduzione italiana completa della Prima collezione dei suoi scritti. Presso le edizioni Qiqajon ha curato tra l’altro Silenzi. Ombre e luci del tacere (2010) e La perla dai molti riflessi (2014).

Alcuni passi del libro 

(...) Le pagine che seguono sono la rielaborazione di due meditazioni proposte all’inizio dei tempi di Quaresima e di Avvento, tenute nella Fraternità di Bose a Ostuni nell’anno 2019, l’ultimo dei sette che vi ho trascorso. Erano state pensate come un unico itinerario e così ho inteso consegnarle alla stampa, benché le tematiche prese in esame, coscienza e parresia, forse a prima vista non appaiano particolarmente interconnesse.

(...) Essendo qui raccolte le ultime due riflessioni condivise con tanti amici e amiche che nei miei sette anni ostunesi ho imparato a conoscere e ad amare, in una terra che mi apparteneva per ragioni anagrafiche, ma che ho ritrovato dopo tanto tempo sentendomi da essa accolto con indicibile cordialità, desidero dedicare questo libretto ai fratelli di Bose a Ostuni e agli amici e ospiti della Fraternità, come segno di riconoscenza e di affetto, ma soprattutto per dire loro che spesso sono stati il loro desiderio di conoscenza e la loro passione a ispirare i miei pensieri e le mie parole. A ciascuna e a ciascuno, dunque, il mio grazie e la dedica di queste pagine. .

(...) Inizio questo itinerario con due considerazioni introduttive. La prima riguarda l’urgenza di una riflessione sull’uso della coscienza. La seconda, le alterne vicende che essa ha conosciuto, in particolar modo nel magistero della chiesa cattolica

(...) L’uomo contemporaneo, mai come oggi, avverte di non avere risposte sufficienti o sufficientemente lucide su tante situazioni che la vita induce a sperimentare.

(...) La coscienza dunque, oltre che strumento di discernimento di sé e delle situazioni e luogo di relazione, è anche sacrario violato, con gli effetti deleteri che vediamo ormai venire alla luce del sole e che ci lasciano attoniti e profondamente addolorati.

(...) Tuttavia, soprattutto in teologia, la coscienza ha conosciuto apprezzamenti contrastanti, in particolare relativamente a due tematiche che hanno a che fare con essa, su cui il pensiero cattolico nel corso dei secoli ha espresso giudizi addirittura opposti: la libertà di coscienza e l’obiezione di coscienza.

(...) Mi sembra perciò opportuno far seguire alla prima parte di questo libretto una seconda dedicata al tema della parresia, utile e necessario complemento. Quello della comunicazione è un tema ben più ampio e complesso di ciò che il termine parresia indica.

(...) Una prima figura che si staglia in tutte le redazioni dei vangeli come uomo di parresia è quella di Giovanni Battista. Gesù, che lo ha incontrato all’inizio del suo percorso, ha certamente colto e apprezzato in lui tale tratto.

(...) La ricorrenza evangelica più antica del sostantivo “parresia” è riferita a Gesù e si trova al cuore del Vangelo secondo Marco, il più antico dei quattro.

(...) La complessità di quello che il termine “parresia” indica può essere infine descritto come un cammino “dalla fiducia alla parola libera”. Queste due realtà, che sussistono nel medesimo termine, si dispongono lungo un percorso ideale che questa parola invita a percorrere e di cui ogni essere umano ha un irrinunciabile bisogno

INDICE 

Introduzione 

11 Parte prima L’esercizio della coscienza: tra obbedienza e libertà 

19 Urgenza e alterne vicende della coscienza 

19 Urgenza di ritrovarne l’uso 

24 La coscienza: tra corsi e ricorsi 

31 L’emergenza della coscienza nelle Scritture giudeo-cristiane 

31 L’Antico Testamento 

40 Il Nuovo Testamento e Paolo 

45 Origine e sviluppo della coscienza 

53 Tra identità profonda e relazioni 

61 Uso della coscienza: tra obbedienza e libertà 

67 L’abuso di coscienza

73 Oltre la coscienza 

77 Parte seconda L’esercizio della parresia: tra fiducia e parola libera 

85 Il significato delle parole 

93 Alcune figure di uomini e donne di parresia nel Nuovo Testamento 

107 La parresia vissuta da Gesù 1

113 La parresia possibile e i suoi tratti 

121 Il fondamento della parresia 

129 Come si esprime 

137 Dalla fiducia alla parola libera  

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