🔍Esplora per argomento

armando matteo28 bernardo gianni8 bibbia217 brunetto salvarani165 bruno forte37 carlo maria martini47 carlo rovelli13 cettina militello19 chiara giaccardi64 chiesa246 christian albini17 claudio doglio744 commento vangelo364 corso biblico405 cristina simonelli53 daniel attinger69 daniele garrone24 dario vitali21 dietrich bonhoeffer27 donatella scaiola22 emanuela buccioni17 emiliano biadene9 enzo bianchi2178 ermes ronchi620 ernesto balducci531 eugenio borgna10 fabio rosini691 filosofia29 francesco cosentino378 franco garelli14 frederic manns29 fulvio ferrario53 gabriella caramore50 genova55 giancarlo bruni259 gianfranco ravasi326 giannino piana20 goffredo boselli65 guido dotti39 jean louis ska55 josé tolentino de mendonça18 lidia maggi314 lilia sebastiani15 lisa cremaschi75 luca diotallevi10 luca mazzinghi206 lucia vantini61 luciano manicardi888 ludwig monti214 luigi ciotti13 luigi maria epicoco43 luigino bruni57 mariapia veladiano32 marinella perroni88 massimo cacciari64 massimo recalcati280 matteo crimella12 matteo maria zuppi51 mauro magatti31 michaeldavide semeraro34 michela murgia17 monastero bose273 monastero cellole39 morena baldacci14 paola radif68 paolo crepet59 paolo curtaz495 paolo de benedetti20 paolo gamberini19 paolo ricca124 paolo scquizzato629 papa francesco173 papa leone xiv20 pierangelo sequeri42 piero stefani133 pino stancari28 raniero cantalamessa33 rinaldo fabris14 roberto mancini27 roberto pasolini20 roberto repole50 romano penna31 rosalba manes27 rosanna virgili466 rosella de leonibus35 sabino chialà274 saverio xeres14 selene zorzi18 serena noceti50 severino dianich34 silvano petrosino37 silvia vegetti finzi12 simona segoloni171 simonetta salvestroni27 teologia330 teresa forcades10 timothy radcliffe14 timothy verdon17 umberto galimberti51 varie116 vito mancuso174
Mostra di più

Vito Mancuso “Il fine vita è nella Bibbia. Invito i prelati contrari a un dibattito pubblico”

Intervista di ROSALBA CARBUTTI al teologo Vito Mancuso sul tema del fine vita, pubblicata su Il Resto del Carlino, 3 marzo 2024

I vescovi dell’Emilia-Romagna che ’scomunicano’ Stefano Bonaccini per la delibera sul fine vita? "Non li capisco", dice il teologo Vito Mancuso. Per questo, apre al dialogo: "Ragioniamone insieme in pubblico. Discutiamone".


Da cattolico, quindi, lancia un dibattito con i vescovi?

"Se essere cattolico significa obbedire sempre e comunque all’etica e alla dottrina del magistero da tempo non lo sono. Preferisco dire credente. E da credente di fronte al suicidio medicalmente assistito specifico che entrano in gioco due principi decisivi: la coscienza e la dignità, cardini attorno ai quali ruota il mio pensiero. Se i prelati volessero discuterne con me, in armonia, ci sono. Il tema è delicato, non esistono certezze".


Ci spieghi i due cardini: coscienza e dignità.

"Il primato della coscienza l’ho imparato dalla Chiesa cattolica. Basta leggere il catechismo all’articolo 1800: l’essere umano deve sempre obbedire al giudizio certo della propria coscienza. Ma anche la Bibbia è chiara, lo vediamo al capitolo 30 versetto 17 del Siracide: meglio la morte che una vita amara, meglio il riposo eterno che una malattia cronica".


Insomma, di fronte a grandi sofferenze è giusto prevedere la libertà di poter ricorrere al suicidio assistito?

"Non penso che la Regione abbia sbagliato con la delibera sul fine vita. La persona in casi in cui si sente imprigionata e schiava nel proprio corpo deve avere la libertà di scegliere. E di ricorrere al suicidio assistito. Anche il cardinal Martini, di cui sono allievo, in una conversazione del 2006 con l’ex sindaco di Roma Ignazio Marino disse che non si sentiva di condannare un simile gesto".


Visto quanto dicono la Bibbia e il Catechismo perché i vescovi emiliano-romagnoli, ma anche lo stesso presidente della Cei, Matteo Maria Zuppi, condannano la delibera?

"Hanno forse paura delle parole? Credo si tratti di tabù. Ma le domande che si dovrebbero fare è: ci crediamo nella coscienza? E nella dignità della persone? Rispetto chi decide di ricorrere alle cure palliative e lo Stato deve garantirle a tutti, ma pretendo lo stesso rispetto per chi fa un’altra scelta. Chi ritiene che anche con queste cure perderebbe la dignità dev’essere libero di poter scegliere della sua vita. Questa posizione è anche quella del cardinal Martini e del teologo Hans Kung nel suo libro sull’eutanasia".


L’Emilia-Romagna, quindi, ha fatto bene a licenziare questa delibera sul fine vita?

"Uno Stato laico deve permettere a ogni cittadino di scrivere anche l’ultima pagina della propria vita. Se crediamo nella libertà di coscienza, nessuno può imprigionare una persona nel proprio corpo".


Chi crede in Dio, poi, non pensa che la morte sia la fine...

"Un credente in Dio sa che la morte non è la fine. Lo spera, lo crede, lo sa. E crede, appunto, che verrà accolto dalle braccia accoglienti di un padre misericordioso".



«Ti è piaciuto questo articolo? Per non perderti i prossimi iscriviti alla newsletter»

I post più popolari

Settimana

Mese

Anno

Sempre

Visualizzazioni

➡️ 👥Guarda quanti amici ci seguono sui social. Unisciti a loro ! 🧑‍🧑‍🧒‍🧒 ⤵️