CARTA EDUCATIVA (4) Paola Radif
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| Paola Radif |
CARTA EDUCATIVA
4. CONTINUARE AD ANDARE A MESSA E PREGARE
I primi anni in famiglia o il periodo del catechismo ci hanno dato un ritmo di vita nel quale sono previsti momenti di preghiera. Ci hanno introdotto al Sacramento della Confessione, all’Eucaristia e abbiamo ricevuto la Cresima. E poi? Chissร se abbiamo conservato questo respiro religioso, questa abitudine di dialogare con Dio?
Un grande malinteso che serpeggia qua e lร negli ambienti in cui la fede รจ assente o superficiale, รจ quello di pensare che la religione sia “una cosa da bambini” e che la vita di fede si esaurisca con la Prima Comunione e la Cresima.
Credere รจ credere sempre, ad ogni etร .
Quindi non si finisce mai di essere buoni cristiani, perchรฉ ogni giorno offre l’occasione per confermare e rafforzare quella fede, ricevuta nel Battesimo come piccolo seme, che dovrร germogliare e dare frutto.
Gesรน stesso sentiva l’esigenza di parlare col Padre nella preghiera in ogni momento, e a maggior ragione nei passaggi piรน difficili e drammatici della sua vita terrena. La preghiera crea un collegamento che dona luce per capire e forza per agire e l’espressione piรน alta della preghiera della Chiesa รจ la Messa, alla quale tutti siamo invitati. Ma non รจ un invito come un incontro tra amici, al quale si puรฒ partecipare o meno, senza che ciรฒ operi necessariamente un cambiamento in noi. Potremmo definire la Messa un “convito di grazia” prendendo a prestito le parole con cui il Manzoni descrive la conversione dell’Innominato. ร un abbondante dono a cui si puรฒ attingere per arricchirsi spiritualmente e se non lo facciamo, ci saranno altre opportunitร , ma quell’occasione รจ persa per sempre.
La Parola di Dio
“Non chiunque mi dice: “Signore, Signore, entrerร nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontร del padre mio che รจ nei cieli”(Mt 7,21)
Per la riflessione
ร interessante cogliere nel breve versetto di Matteo quale debba essere lo spirito che anima la nostra preghiera, nella quale un’insistente richiesta di grazie puรฒ anche trovare posto, ma molto piรน conta la sincera volontร di entrare nel disegno di Dio per diventarne fedeli collaboratori.
Ed รจ ancor piรน bello se la preghiera arriverร a farci amare quello che Dio vuole da noi.
Paola Radif