In mare aperto: pluralità di orizzonti per (non?) credenti
Torna, nei giorni dedicati all’ecumenismo e al dialogo interreligioso, il ciclo di incontri “In mare aperto. Pluralità di orizzonti per (non?) credenti”, promosso dalla Chiesa Valdese e dalla Chiesa Cattolica di Pinerolo. Sono tre serate di confronto pubblico sui temi della ricerca spirituale, del rapporto tra fede e istituzioni religiose e delle prospettive future del cristianesimo.
Il primo appuntamento, ospitato nella sala “Bonhoeffer” il 28 gennaio 2026, è stato dedicato al tema “La ricerca spirituale” e ha visto come protagonista Vito Mancuso, tra le voci più note e discusse del panorama teologico e culturale italiano.
A introdurre la serata è stato il vescovo Derio Olivero e il dialogo con Mancuso è stato condotto da Sabina Baral, impegnata da anni nel lavoro culturale della Chiesa Valdese.
Il secondo appuntamento, ospitato nel Tempio Valdese di Pinerolo l'11 febbraio 2026, ha trattato il tema "Allontana-menti. Cercare oltre le Chiese" attraverso le parole della prof.ssa Stefania Palmisano Sociologa dell'Università di Torino.
Ha introdotto la serata Paolo Zebelloni, presidente del Concistoro Valdese di Pinerolo ed ha condotto l'incontro Alberto Corsani, giornalista e direttore del settimanale Riforma.
Terzo ed ultimo appuntamento, ospitato nella sala “Bonhoeffer” il 27 febbraio 2026, è stato dedicato al tema “Cambia-menti. Un futuro per il cristianesimo” ed ha visto come protagonista la teologa Stella Morra in dialogo con il pastore Gianni Genre.
Ad introdurre la serata è stato il vescovo Derio Olivero.
