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Lidia Maggi "L'incarnazione ed il corpo"

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L'INCARNAZIONE ED IL CORPO
Il Vangelo della carne
Treviso - Martedì 3 dicembre 2019
Auditorium "L. Stefanini"
INCONTRO DI STUDIO CON LA PASTORA BATTISTA LIDIA MAGGI

Il tema del corpo è di particolare interesse anche perché risulta intrinsecamente ed etimologicamente connesso all'Incarnazione, che è comunque un farsi carne, prendere un corpo in forma umana. Incarnazione di Gesù ed incarnazione di ogni uomo.
Se, infatti, nella persona umana di Gesù di Nazareth - fatta di corpo e di carne come noi e capace di esprimere l’umanità in pienezza - si rivela il divino, è proprio attraverso questo stesso corpo vivente, in relazione con noi e con l'universo intero, che ci viene progressivamente annunciata la buona notizia, il Vangelo, quale Parola viva, che è evento, attuazione concreta del farsi e del progredire di percorsi di effettiva e piena liberazione.

Il corpo di Gesù - lo possiamo comprendere dai vangeli - si fa per noi e per tutti: gesto, sguardo, sorriso, abbraccio, bacio, pane, condivisione, sostegno, energia vitale, guarigione, misericordia, liberazione, ed in ultimo dono totale di sé.

Quale dignità e centralità assume allora il corpo e anche il nostro corpo? e quali potenzialità e responsabilità ci si aprono davanti? Un corpo, il nostro come quello di ogni uomo, che, dalla nascita alla morte, racchiude in sé tutte le nostre possibilità e capacità relazionali ed espressive, senza del quale non possiamo neanche pensare esista la vita!

Ogni corpo di terra, per quanto mortale, che è o è stato il luogo vivo di ogni nostra univoca umanità/divinità, pur appartenendo all'universo, non acquista così una sua vera e propria profonda sacralità?

Come riscoprire - a partire da una lettura attenta e sapiente dei testi biblici ed evangelici - la verità del corpo e il valore della carne, a fronte di una storia millenaria di “cristianesimo” che, tradendo il vangelo, lo ha per così lungo tempo considerato come “peccato”, umiliandolo e disprezzandolo?

Come liberare il corpo e la sessualità in tutte le sue espressioni da tanti pregiudizi negativi, per viverlo nella libertà dei Figli di Dio quale strumento potente di umanità e di relazione?

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