Dan Bahat Rapporto tra archeologia e fede

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Domenica 12 novembre 2017 si è tenuta l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2017-2018 della Scuola diocesana di formazione teologico-pastorale “S Francesco Fogolla” (SDFTP): per l’occasione è stato invitato il Prof. Dan Bahat, studioso israeliano, autore del volume “L’Atlante di Gerusalemme”, è archeologo ufficiale degli Scavi di Gerusalemme, del Tunnel e di Masada.

Profondo conoscitore delle vicende della “Città Santa” per eccellenza, annovera tra le sue più importanti scoperte quella del tunnel che alla base del Kotel (il Muro Occidentale), facendo riemergere i resti del Primo e del Secondo Tempio, cioè quello distrutto da Nabucodonosor II nel 586 a.C. e quello di Erode, dei periodi bizantino e romano, e delle dominazioni crociata, mammelucca e ottomana. Il contributo del prof. Bahat è motivo per riflettere sul rapporto tra archeologia e fede, ovvero su come le scoperte archeologiche possono restituirci una verità storica che illumini i fatti inerenti la fede cristiana, come per esempio rispetto agli scavi del Santo Sepolcro, sito ritenuto autentico proprio dallo stesso archeologo.
L’evento ha avuto luogo a Pontremoli, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, al Teatro “La Rosa”.

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