Iscriviti al nostro canale WhatsappAggiungici su FacebookSegui il profilo InstagramSegui il Canale di YoutubeSeguici su X (Twitter) Seguici su PinterestSeguici su Threads

🔍 Esplora per argomento

paolo curtaz490 rosanna virgili464 corso biblico405 francesco cosentino373 commento vangelo364 teologia329 gianfranco ravasi326 lidia maggi313 massimo recalcati276 sabino chialà271 monastero bose269 giancarlo bruni259 chiesa240 bibbia216 ludwig monti214 luca mazzinghi201 alessandro d’avenia200 papa francesco173 vito mancuso171 simona segoloni167 brunetto salvarani165 piero stefani133 paolo ricca124 varie116 marinella perroni88 lisa cremaschi75 daniel attinger69 paola radif68 goffredo boselli65 chiara giaccardi63 massimo cacciari63 lucia vantini60 paolo crepet58 genova55 jean louis ska55 luigino bruni54 cristina simonelli53 fulvio ferrario52 matteo maria zuppi51 gabriella caramore50 serena noceti50 umberto galimberti49 adalberto mainardi48 roberto repole48 andrea grillo47 carlo maria martini47 luigi maria epicoco42 pierangelo sequeri41 guido dotti39 bruno forte37 silvano petrosino37 michaeldavide semeraro34 rosella de leonibus34 raniero cantalamessa33 severino dianich32 alberto melloni31 mariapia veladiano31 mauro magatti31 romano penna31 filosofia29 frederic manns29 armando matteo28 pino stancari28 dietrich bonhoeffer27 roberto mancini27 rosalba manes27 simonetta salvestroni27 daniele garrone24 donatella scaiola22 dario vitali21 giannino piana20 paolo de benedetti20 papa leone xiv20 cettina militello19 adriana valerio18 josé tolentino de mendonça18 selene zorzi18 antonio pitta17 christian albini17 michela murgia17 paolo gamberini17 timothy verdon17 alessandra smerilli16 emanuela buccioni16 lilia sebastiani15 roberto pasolini15 franco garelli14 morena baldacci14 rinaldo fabris14 saverio xeres14 timothy radcliffe14 carlo rovelli13 luigi ciotti13 matteo crimella12 silvia vegetti finzi12 eugenio borgna10 luca diotallevi10 teresa forcades10 emiliano biadene9 bernardo gianni8
Mostra di più

Commenti Vangelo 11 dicembre 2016 III Avvento

  1. Alberto Maggi
  2. Antonio Savone
  3. Associazione il Filo
  4. Augusto Fontana
  5. Claudio Doglio
  6. Clarisse Sant'Agata
  7. Comunità Kairòs
  8. Diocesi di Macerata
  9. Diocesi di Vicenza
  10. Ermes Ronchi
  11. Fabio Rosini
  12. Fernando Armellini
  13. Gaetano Piccolo
  14. José María Castillo
  15. Matías Augé
  16. Meditare la Parola
  17. Monastero Dumenza
  18. Paolo Scquizzato
  19. Pastorale Cultura Palermo
  20. Rito ambrosiano: Angelo Casati
  21. Rito ambrosiano: Gianantonio Borgonovo
  22. Rito ambrosiano: Qumran2.net

Commento di Paola Radif
(uscito su Il Cittadino del 7 dicembre 2016)
Vangelo: Mt 11, 2-11

Per i catechisti

Il vangelo di oggi si articola in due momenti: pur essendosi già messa in moto la missione di Gesù non è ancora conclusa quella di Giovanni che, imprigionato, continua, potremmo dire, a far parlare di sé.
La sua coerenza e il suo coraggio di fronte al potente di turno, Erode Antipa, gli hanno aperto le porte di una cella da cui uscirà decapitato. Ma egli, come tutti i martiri dopo di lui, sa bene che ciò avrebbe potuto accadere. Ora gli preme solo avere una conferma che quel messia tanto atteso, da lui annunciato con l'energia che sappiamo, sia davvero identificabile con Gesù di Nazareth.
L'ambasciata parte, i discepoli del Battista rivolgono questa domanda a Gesù ed egli, anziché rispondere “sì”, risponde partendo da ciò che tutti possono constatare: le opere da lui compiute.
Praticamente, offre un criterio con cui valutare qualunque persona o situazione, quello di considerare non le parole, non le intenzioni, ma i frutti che le azioni stesse producono.
I ciechi vedono, gli storpi camminano...più di così, che cosa ancora si aspetta per riconoscerlo? Eppure, sappiamo che non fu così facile, neppure davanti a un sepolcro vuoto.
Ora però da Giovanni l'obiettivo dell'evangelista si sposta sulla predicazione di Gesù in perfetta continuità con quella del suo precursore, che resta al centro delle sue parole. Un profeta, Giovanni? Sì, dice Gesù, anzi, ancor più che un profeta, un messaggero di Dio.
Se Dio sceglie di servirsi di uomini dà loro capacità eccezionali, che la loro fede potenzia. Perciò non meraviglia l'elogio che ne fa Gesù, anzi più fu umile la presentazione che Giovanni fece di sé, e più egli grandeggia nel ritratto che emerge dalla descrizione di questo brano di vangelo.

Per i ragazzi

“Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Un uomo in morbide vesti?” chiede Gesù. E la risposta è implicita: no di certo.
Chi attirava tanta gente era un uomo che presentava ideali opposti ai modelli più diffusi e la gente si inoltrava nell'arida distesa del deserto, noncurante di tutto, pur di ascoltare parole nuove, che apparissero davvero interessanti.
Questo può suggerire qualcosa ai giovani del nostro tempo, così pieni di “cose” e spesso così insoddisfatti.
L'invito è, per tutti loro, a non adagiarsi in un'abitudine di tendenza per adeguarsi alla maggioranza. Nella vita morale e spirituale non viene richiesta la maggioranza, come in politica, perché non ha alcun valore, ma vale la libera scelta, pensata, motivata e personale in base a valori universali. Ed è ciò che fa davvero grande l'uomo.
Cari ragazzi, sappiate individuare tra le voci, spesso prepotenti e urlate, quella di un Giovanni del nostro secolo, che potrà chiamarsi con qualsiasi nome e che saprà dirvi, o darvi, quello che, inconsapevolmente, già state cercando.


Articoli correlati Enzo Bianchi 11 dicembre 2016 Terza Avvento

𝐕𝐢𝐬𝐮𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢

➡️ Guarda quanti amici ci seguono sui social. Unisciti a loro ! 👥 ⬅️