Enzo Bianchi "Credere è fidarsi davvero di Dio"
La fede nasce sempre dalla fiducia: così come fece Abramo, aderire a Dio con semplicità rende sempre possibile accogliere il suo dono.
Cristiano tu vivi di fede? Perché san Paolo lo dice in mille modi: il giusto è tale perché di fede vivrà. La fede è fiducia, è confidenza, ed è presente in tutti gli uomini e in tutte le donne. Senza fiducia e senza confidenza non si può né vivere né crescere né stare al mondo. È proprio il possesso di questa fiducia che rende possibile da parte di Dio il dono o l’innesto della fede come adesione a lui. Ma senza questa fede umana la fede in Dio non è possibile. Sarebbe paradossale poter credere in Dio, avere fede in lui ed essere incapaci di aver fiducia negli altri, nelle relazioni che tessiamo nella nostra vita. Se c’è questa fede umana allora Dio può fare il dono della fede in lui anche se poi compete sempre all’uomo accettare il dono o rifiutarlo. Ma non si dimentichi che “fede” significa “mettere il piede sul sicuro”, significa anche nell’espressione ebraica “aderire”, come un bambino aderisce al seno della madre, fino all’abbandono, alla fiducia totale.
Abramo è nostro padre nella fede perché come ascoltò la parola di Dio – “Vattene!” – subito ubbidì senza sapere dove andava ma confidando nella parola del Signore. È vero, a volte la nostra fede si fa debole ma non dimentichiamo la parola di Gesù a chi pensava di avere poca fede e gli chiedeva di aumentarla. Gesù disse: “Se avrete fede pari a un granello di senapa, direte a questo monte ‘Spostati da qui a là’, ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile" (Matteo 17,20).
