Enzo Bianchi 'Il tempo è il vero dono dell’amore'
Famiglia Cristiana - 20 settembre 2026
di Enzo Bianchi
Molto addolorati per la morte di fratel Enzo Bianchi, pubblichiamo, anche per onorarne la memoria, le puntate che ci aveva inviato prima della sua dipartita.
Nessun regalo può sostituire l’incontro gratuito, l’ascolto e la disponibilità verso chi ci è accanto.
Penso che oggi la contraddizione all’amore autentico venga soprattutto dalla mancanza di tempo, dal non dare all’altro la propria presenza. I ritmi della vita, gli impegni di lavoro, le molteplici cose da fare, le scadenze che ci paiono inderogabili e sono di fatto organizzate come inderogabili nella nostra quotidianità, tutte queste realtà non ci lasciano il tempo per… Ci mangiano il tempo, ci consumano il tempo, occupano il nostro tempo, sicché, pur avendo tempo per molte altre cose, non abbiamo più tempo per le cose gratuite, quelle che non ci portano guadagno. Ci manca il tempo dell’incontro: incontriamo le persone che dobbiamo incontrare per ragioni di lavoro, anzi cerchiamo di moltiplicare gli incontri che possono “rendere”, ma non c’è più tempo per l’incontro che non fa parte del nostro lavoro e che non ci fa guadagnare. Dare tempo per amore, dare la presenza all’altro senza fare nulla e anche senza dire nulla, ci sembra tempo sprecato. Eppure non c’è amore dove non c’è presenza dell’uno all’altro.
Insomma, manca proprio il tempo dato, quello che assicura la nostra presenza all’altro. E allora ricorriamo a succedanei della presenza, succedanei che sono necessari e buoni se accompagnano la presenza; ma se non l’accompagnano, sono pericolosi, illusori, addirittura falsi. Fare regali, per esempio, può essere segno di attenzione, di generosità, di affetto, ma se si fanno regali senza dare il tempo e la presenza, allora si rischia di fare regali per comprare l’altro e il suo affetto!
Sempre il donatore deve offrire sé stesso attraverso il dono: deve offrire tempo e presenza!
