Chi e cosa trovi: AUTORI e ARGOMENTI
Caricamento...

Luciano Manicardi 'Discernimento e verità'

Ritratto in primo piano di Luciano Manicardi, un uomo con occhiali, capelli grigi e barba, che indossa un maglione rosso sopra una camicia chiara. Sotto la foto, una fascia grigia riporta il titolo "Discernimento e verità" di Luciano Manicardi.
22 ottobre 2026 
Dal Vangelo secondo Luca - Lc 12,49-53 (Lezionario di Bose) 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 49«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! 50Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto! 51Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. 52D'ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; 53si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera». 

Il vangelo presenta parole di Gesù che disturbano il nostro modo di pensare “religiosamente corretto” e svelano che questo atteggiamento non è che addomesticamento dello scandalo evangelico, spegnimento della forza d’urto delle parole di Gesù, ripiegamento sulla piccolezza dei nostri orizzonti morali e delle nostre piccole ideologie, le ideologie prêt à porter disponibili sul mercato. 

I vv. 49-50 si incentrano sulla persona di Gesù mostrando la sua partecipazione anche emotiva, alla sua missione: in Gesù c’è desiderio e angoscia, attesa ansiosa di eventi che gli causeranno turbamento nel mentre stesso in cui gli consentiranno di compiere il suo cammino esistenziale in obbedienza alla volontà del Padre. 

Nel v. 51 abbiamo le parole di un Gesù polemico, che smentisce un’interpretazione che già si dava della sua azione e della sua parola: “Pensate forse che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione”. 

Quindi, i vv. 52-53 affermano che questa divisione attraverserà anche l’ambito della famiglia: proprio il luogo domestico conoscerà le lacerazioni più dolorose. 

Venuto per “gettare il fuoco” dello Spirito sulla terra, Gesù ha sperimentato l’incompiutezza della sua missione e il caro prezzo che essa comporta. La Pentecoste immergerà i discepoli nel fuoco dello Spirito, ma questo avverrà solo dopo la morte e resurrezione di Gesù, dopo la sua personale immersione nella morte cruenta. 
Venuto per narrare il Dio che è “fuoco divorante”, per sconvolgere le vite con il soffio impetuoso dello Spirito e far ardere i cuori con la sua parola bruciante, Gesù incontra coloro che “spengono lo Spirito” (1Ts 5,19). Per lui dunque, non c’è altra via che consumarsi lui stesso al fuoco della sua passione per Dio e del suo desiderio di dare vita agli uomini. Da quella passione di amore e di sofferenza nasce la vita del credente. 

Ma ecco, nel v. 51, l’affermazione scandalosa: non la pace, ma la divisione Gesù è venuto a portare. La presenza di Gesù provoca una presa di posizione da parte di chi lo ascolta e lo porta a schierarsi. La parola che Gesù pronuncia è parola di grazia, ma anche di giudizio, che discerne e spinge a un’opzione. 

Le immagini del fuoco “sulla terra” e della divisione “nella terra” indicano l’opera di discernimento e verità che Gesù compie con la sua parola e la sua azione. 
Nessuna realtà si può sottrarre a questa operazione, nemmeno la famiglia. La parola del vangelo raggiunge la singola persona, la sua coscienza, e questo può provocare divisioni all’interno del nucleo famigliare stesso, tra chi aderisce alla novità evangelica e chi vi resta refrattario. 

Del resto, la radicalità evangelica e l’urgenza del Regno portano a relativizzare i legami di sangue e lo stesso istituto famigliare che viene attraversato e lacerato, come da spada, dalla parola di Gesù che chiede di mettere al primo posto le esigenze del Regno (cf. Lc 14,25-26). 

L’intervento di Gesù provoca così un nuovo inizio storico. “D’ora in poi” scrive Luca, cioè dall’evento pasquale in poi, ovvero nel tempo della chiesa, la potenza della parola provocherà divisioni. In realtà, ciò che essa provoca è un movimento – doloroso – di verità, di svelamento del cuore. 


📩 ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Il nostro cammino in cifre

L'impatto dei nostri contenuti, giorno dopo giorno.

Visualizzazioni