Suor Smerilli, terza donna alla guida di un Dicastero vaticano
Leone XIV ha nominato la religiosa salesiana 51enne esperta di economia come prefetta del Dicastero per lo sviluppo umano integrale. Succede al cardinale Czerny. La nomina dei segretari dello sviluppo umano, dell’elemosineria e dei testi legislativi.
Leone XIV ha scelto di nuovo una donna per guidare un Dicastero vaticano. È suor Alessandra Smerilli, salesiana di 51 anni, economista e accademica, che il Papa ha nominato prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, organismo di cui la religiosa era segretaria per volontà di papa Francesco. Succede al cardinale gesuita Michael Czerny che è stato al vertice del Dicastero dal 2022 e che il prossimo 18 luglio compirà 80 anni, età che lo fa uscire dal novero dei cardinali elettori.
Suor Smerilli verrà affiancata da un pro-prefetto: è il cardinale Fabio Baggio, scalabriniano di 61 anni, finora sottosegretario del Dicastero, che avrà anche un «incarico speciale per il Centro di alta formazione Laudato si’» che ha come sede operativa i giardini delle Ville Pontificie a Castel Gandolfo, si legge nel bollettino della Sala Stampa vaticana con cui vengono annunciate le decisioni del Pontefice. Segretario sarà lo slovacco monsignore Jozef Barlaš, sottosegretario dallo scorso novembre per scelta di Leone XIV. Tutti e tre entreranno in carica il 1° settembre.
La nomina di Smerilli è la seconda “femminile” in un ruolo apicale della Curia Romana da parte di Leone XIV, dopo quella di Maria Montserrat Alvarado, per tutti Montse Alvarado, non ancora 40enne, scelta come prefetto del Dicastero per la comunicazione che inizierà il suo mandato a novembre e che è manager e conduttrice americana, originaria del Messico, presidente e direttrice operativa della divisione informazione di Ewtn, il maggiore network cattolico degli Stati Uniti. Si arriva così a tre prefetti donne in Curia, dopo l’incarico affidato da papa Francesco a suor Simona Brambilla, 61 anni, missionaria della Consolata, dal 2025 a capo del Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica. Organismo al cui vertice è già presente una strutturazione simile a quella appena stabilita per lo sviluppo umano integrale: accanto a suor Brambilla, c’è il cardinale salesiano Ángel Fernández Artime che papa Francesco aveva voluto come pro-prefetto. Alle tre donne prefetto si aggiunge suor Raffaella Petrini, religiosa delle Suore francescane dell’Eucaristia, che dal 2025 presiede il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Oltre alle nomine del Dicastero per lo sviluppo umano integrale, sono state rese note ieri anche quelle che riguardano altri due organismi di Curia. Il Papa ha scelto come segretario del Dicastero per i testi legislativi il vescovo piemontese Marco Mellino, finora segretario aggiunto dello stesso Dicastero; e poi come segretario del Dicastero per il servizio della carità, noto come Elemosineria apostolica, l’argentino monsignore Lucio Adrián Ruiz, finora segretario del Dicastero per la comunicazione, e come sottosegretario il medico Massimo Ralli, officiale dello stesso Dicastero e direttore dell’ambulatorio per i poveri fra il Colonnato in piazza San Pietro. Così il Papa completa il “riassetto” di entrambi i Dicasteri in cui aveva già rinnovato i prefetti: ai testi legislativi aveva chiamato l’arcivescovo australiano Anthony Randazzo (dopo lo spostamento di Filippo Iannone al Dicastero per i vescovi) e come elemosiniere l’agostiniano spagnolo Luis Marín de San Martín (frutto anche del ritorno del cardinale Konrad Krajewski nella sua città natale in Polonia come arcivescovo metropolita di Lodz).
«Ogni incarico nella Chiesa - commenta suor Smerilli sui social - acquista senso solo quando diventa un’opportunità per servire, amare, testimoniare il Vangelo». E aggiunge che in «un tempo di profondi cambiamenti» il «vero sviluppo non si misura soltanto da ciò che siamo capaci di realizzare, ma da quanto sappiamo custodire la dignità di ogni persona e farci prossimi a chi è più fragile, povero, dimenticato». Originaria di Vasto, è Figlia di Maria Ausiliatrice dal 1997. Laureata in economia all’Università Roma Tre nel 2001 e con il dottorato in economia politica alla Sapienza nel 2006, ha frequentato un master in Gran Bretagna ed è stata ricercatrice in Pennsylvania sulle teorie economiche della cooperazione. Docente di economia all’Auxilium, all’Università Cattolica di Milano, alla Lumsa di Roma, alla Pontificia Università Salesiana e alla Lateranense, ha collaborato anche con la Cei per le Settimane sociali dei cattolici italiani e dal 2020 ha iniziato il suo rapporto con il Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Organismo nato nel 2016 sotto papa Francesco riunendo quattro Pontifici Consigli: Giustizia e pace, quello della pastorale per i migranti e gli itineranti, Cor Unum e quello per la pastorale della salute.
Oggi il Dicastero ha come perno la promozione della persona umana e della sua dignità sul versante dei diritti, della salute, della giustizia e della pace, ma guarda anche all’economia, al lavoro, alle migrazioni, alle emergenze umanitarie, alla diffusione della Dottrina sociale e alla cura del creato. Attenzione all’ecologia integrale che vede in prima linea Baggio, originario di Bassano del Grappa, creato cardinale da Francesco nel 2024 che lo aveva nominato sottosegretario della sezione migranti e rifugiati e poi scelto come direttore generale del Centro Laudato si’. Nella sua biografia l’insegnamento in numerose università del mondo e soprattutto la missione: in Cile, nelle Filippine, a Buenos Aires dove è stato direttore del Dipartimento delle migrazioni dell’arcidiocesi.
di Giacomo Gambassi
Fonte: Avvenire
